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Violenza sulle donne, un ‘mostro’ da affrontare

UNA GIORNATA DI CONSAPEVOLEZZA, PER CAMBIARE LA DIREZIONE

da Daniele Venturi
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violenza donne

In una società confusa e molto spesso debole nei valori forti, che si dibatte tra progressi e regressi nella lunga marcia verso l’uguaglianza e il rispetto universali, la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, celebrata ogni anno il 25 novembre, emerge come un simbolo potente e una chiamata all’azione imperativa.

Questa giornata non è solo un’occasione per fermarsi e riflettere, ma anche un momento cruciale per riaccendere la consapevolezza su una realtà spesso velata e ignorata.

È una giornata dedicata al riconoscimento delle sfide e delle difficoltà inaudite che innumerevoli donne in tutto il mondo affrontano ogni giorno, nascoste dietro le porte chiuse delle loro case o nelle sottili sfumature delle dinamiche sociali.

Il silenzio spezzato

Rappresenta un’opportunità per rafforzare la solidarietà globale, per rinnovare l’impegno nella lotta contro tutte le forme di violenza di genere e per riaffermare il diritto fondamentale di ogni donna a una vita libera dalla paura e dal dolore.

In questa giornata, si uniscono voci da ogni angolo del pianeta in un coro che chiede cambiamento, giustizia e un futuro in cui la sicurezza e la dignità delle donne siano assicurate e protette.

La violenza contro le donne è una piaga globale. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), circa 1 donna su 3 nel mondo ha subito violenza fisica e/o sessuale nel corso della sua vita.

Inoltre, secondo UN Women, durante la pandemia di COVID-19, si è registrato un incremento preoccupante dei casi di violenza domestica, un fenomeno definito come la “pandemia nell’ombra”.

Organizzazioni in prima linea. Numerose organizzazioni sono in prima linea nella lotta contro questa violenza.

UN Women, ad esempio, lavora incessantemente per l’uguaglianza di genere e l’empowerment femminile.

Organizzazioni come la Fondazione NO MORE e la Fondazione ANAR si concentrano specificamente sulla sensibilizzazione e sull’offerta di supporto alle vittime di violenza domestica.

Curiosamente, mentre le statistiche mostrano una realtà allarmante, c’è anche un movimento crescente di sensibilizzazione e solidarietà.

Campagne come #MeToo e #TimesUp hanno portato la questione della violenza sulle donne all’attenzione del grande pubblico, mostrando quanto sia diffuso il problema e quanta forza ci sia nella condivisione delle esperienze personali.

Il silenzio spezzato, campagne per la sensibilizzazione

Per sensibilizzare ulteriormente, iniziative locali e globali possono fare una grande differenza.

Attività come workshop nelle scuole, campagne sui social media, e collaborazioni con artisti e influencer possono aiutare a diffondere il messaggio. Inoltre, la creazione di spazi sicuri nelle comunità, dove le donne possono parlare e ricevere supporto, è fondamentale. 

La Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne non è solo una giornata di riflessione, ma un momento per agire.

Ognuno di noi può contribuire a creare un mondo più sicuro: ascoltando e credendo alle vittime, educando le nuove generazioni al rispetto e all’uguaglianza, e sostenendo le organizzazioni che lavorano in questo ambito.

Spezzare il silenzio è il primo passo per costruire una società in cui la violenza contro le donne appartenga al passato.

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