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Liberare la bellezza, per colpire l’anima. Todi e il cinema che fa emozionare

Sprigionare i sentimenti dell'anima, attraverso la bellezza del cinema

da Giovanni Profeta
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Liberare la bellezza. Todi cinema

Todi accoglie il festival “Liberare la bellezza”, un evento che si propone di esplorare l’anima del bello attraverso grande cinema, libri, dibattiti e arte.

Dal 26 luglio al 20 agosto, il giardino degli “Amici dell’orto” in via Termoli 2 sarà l’epicentro di questa ricchissima kermesse, con ben 22 film, 2 concerti e la partecipazione di 50 ospiti d’eccezione, tra cui illustri artisti e personalità del mondo culturale.

Il direttore artistico Alberto Di Giglio spiega che il filo conduttore del festival è l’etica ed estetica della bellezza, con l’obiettivo di liberare quella bellezza imprigionata nei nostri cuori e di promuovere un messaggio di pace e fratellanza.

L’associazione “Liberare la bellezza” si propone di ripetere l’operazione della creazione dell’universo, quando il Creatore vide che ogni cosa era buona e bella.

La manifestazione abbraccia temi sociali e sviluppa l’arte come strumento liberatorio, affrontando questioni come la detenzione, il disagio mentale, l’accoglienza e l’amore puro.

Liberare la bellezza, festival del cinema dell’anima

Il festival si presenta come una vera e propria immersione nella creatività, attraverso la poesia, la pittura, la musica, la danza e il cinema, con costanti dialoghi tra le diverse forme d’arte.

Fin dall’inizio, il festival ha entusiasmato il pubblico con la Cantica del Mare, un affascinante viaggio musicale che celebra le sonorità ebraiche e mediterranee del Progetto Davka di Maurizio Di Veroli e il film Cesare deve morire dei fratelli Taviani, con protagonisti i detenuti attori del carcere di Rebibbia.

La bellezza da liberare è il tema centrale dell’incontro con il critico d’arte Massimo Mattioli e del poeta Davide Rondoni, autori del libro “Dare del tu alla bellezza”. La danza con Camilla Nai e il duo Tea Varo/Artemisia Levita e il film La divina cometa di Mimmo Paladino hanno chiuso la serata.

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Liberare la bellezza, altri appuntamenti da non perdere

Nel corso del festival, ci saranno molti altri appuntamenti imperdibili, come la rassegna sul cinema polacco con film come Corpus Christi di Jam Komasa e La doppia vita di Veronica di Krzysztof Kieślowski.

La famiglia sarà protagonista con il concerto di Gabriele, Elisa, Paolo e Maria Falcioni e il film La famiglia Belier di Eric Lartigau.

Inoltre, si terranno incontri con grandi volti del cinema italiano come Alessandro Haber, Luca Lionello e Ascanio Celestini. L’Universo dantesco sarà rappresentato dal film Dante di Pupi Avati e la storia di Caravaggio verrà raccontata in L’ombra di Caravaggio di Michele Placido.

Il festival “Liberare la bellezza” promette di essere un’esperienza emozionante e coinvolgente, un’occasione unica per immergersi nell’arte e nella bellezza e per lasciarsi ispirare da temi profondi e significativi.

La kermesse sarà un vero e proprio inno alla creatività e alla condivisione,

un messaggio di pace e fratellanza che si diffonderà attraverso ogni forma d’arte, per liberare quella bellezza che è insita in ognuno di noi e che spesso rimane soffocata da rumori e distrazioni superflue.

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